
Lamezia Terme - Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere i fratelli Gagliardi, Bruno e Alfredo, arrestati lunedì scorso, 8 febbraio, perché ritenuti responsabili dell’omicidio di Vincenzo Torcasio, e del tentato omicidio di Vincenzo Curcio, avvenuto in un locale di Falerna nel luglio 2003. Alfredo Gagliardi è stato interrogato martedì nel carcere di Vibo, dove è stato trasferito in seguito all’arresto, mentre il fratello Bruno è stato interrogato oggi nel carcere di Terni dove sta scontando una pena per un altro reato. Entrambi sono difesi dagli avvocati Antonio Larussa e Pino Zofrea.
Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Catanzaro e coordinate dalla locale Procura della Repubblica, hanno consentito di ricostruire il fatto di sangue nella sua totalità, portando alla luce tutti i particolari, dalla fase di condanna a morte della vittima all'esecuzione dell'omicidio della stessa, grazie anche alle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, tra i quali c’è anche l’esecutore materiale di questo delitto Gennaro Pulice, divenuto collaboratore di giustizia successivamente all’esecuzione, nello scorso maggio, dell’operazione Andromeda, che ha reso informazioni sugli anni trascorsi al servizio dei clan lametini.
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