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Catanzaro - Prosegue, in Corte d’Assise a Catanzaro, il processo per l’omicidio di Gennaro Ventura, fotografo di Lamezia con un passato da carabiniere, ucciso a Lamezia il 16 dicembre 1996. Imputato in questo processo, ritenuto mandante dell’omicidio, Domenico Antonio Cannizzaro, 50 anni, difeso dall’avvocato Lucio Canzoniere. Nell’udienza odierna la Corte d’Assise ha accolto l’istanza del legale per procedere con il giudizio abbreviato subordinato all’audizione di due testimoni. Cannizzaro, infatti, tramite il suo legale l’avvocato Canzoniere, ha chiesto di essere processato secondo il rito abbreviato condizionato. Una richiesta che il Gip non aveva ammesso. Il legale ha rinnovato l’istanza e questa mattina è arrivata la decisione accogliendo così la richiesta. Il processo è stato rinviato al 9 marzo quando saranno chiamati a testimoniare la moglie e il cognato di Pietro Paolo Stranges, ora collaboratore di giustizia. Quest’ultimo, infatti, indica come sue fonti di conoscenza dei fatti oggetto del processo queste due persone che, inoltre, non sono mai state sentite durante l’indagine. L’attività d’indagine condotta dagli uomini della Questura di Catanzaro, infatti, si è concretizzata attraverso il raffronto tra le propalazioni dei collaboratori di giustizia Pietro Paolo Stranges e Gennaro Pulice, e l’individuazione di una molteplicità di riscontri nel loro narrato. Per Gennaro Pulice, ora collaboratore di giustizia, autoaccusatosi di essere l’autore materiale, invece, il processo procederà con rito abbreviato e si avvierà a febbraio. E’ dalle dichiarazioni del collaboratore e dal successivo riscontro che nel giugno 2016 si è arrivati alla svolta nelle indagini: Gennaro Ventura sarebbe stato ucciso per vendetta. Alcuni anni prima, infatti, mentre era in servizio a Tivoli come carabiniere, avrebbe riconosciuto e fatto arrestare per rapina un affiliato alla stessa cosca cui apparterrebbe Cannizzaro, Raffaele Rao. Nel dicembre del 1996, dopo essere rientrato a Lamezia, Ventura fu attirato in una trappola e ucciso con un colpo di pistola alla testa. Il suo cadavere venne abbandonato nella cisterna di un casolare abbandonato e ritrovato per caso nel 2008.

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