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Modena - Sono stati sequestrati beni per 210.000 euro dalla Guardia di finanza di Modena a un calabrese 40enne, residente a Montecchio (Reggio Emilia) ritenuto la mente dell'organizzazione '10 e lotto'. In febbraio erano state arrestate 4 persone: fingendosi manutentori della Lottomatica simulavano prove tecniche in alcune tabaccherie e facevano scommesse al '10 e lotto' utilizzando le credenziali di accesso del gestore, poi riscuotevano le somme dei tagliandi vincenti. A loro erano stati sequestrati beni per 130.000 euro. L'uomo, pur dichiarando redditi per poche migliaia di euro, oltre ad avere numerosi precedenti penali per truffe, possedeva auto di lusso e immobili.

L'esecuzione del provvedimento - la misura patrimoniale di prevenzione prevista dal Nuovo codice antimafia, una delle prime applicazioni a Modena - ha portato al sequestro di un immobile, due box auto e due auto, una Porsche 996 e una VW Golf. Il precedente sequestro aveva riguardato un'Audi A5, un'abitazione di lusso a Orosei (Nuoro) e un conto corrente bancario per un totale di circa 130.000 euro, somma equivalente al profitto derivante dalle truffe. L'organizzazione aveva 'colpito' in ricevitorie di Monteviale (Vicenza), Riccione (Rimini) e San Polo d'Enza (Reggio Emilia).

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