
Lamezia Terme – E’ stata annullata l’ordinanza di custodia cautelare in carcere a Francesco Iannazzo, “Cafarone” in carcere dal 20 febbraio scorso quando, dopo la condanna a 12 anni di reclusione nell’ambito del processo Andromeda, in qualità di esponentendelle cosche confederate Iannazzo- Cannizzaro-Daponte, era stato colpito dall’ordinanza chiamata “Andromeda2”. Il Tribunale di Catanzaro, secondo sezione penale, con presidente Giuseppe Valea e a latere Guerrieri e Rabagliati, ha accolto l’appello presentato dai difensori di Iannazzo, gli avvocati Francesco Gambardella e Antonio Larussa, e ha ripristinato la misura del divieto di dimora cos come disposto successivamente al primo arresto. Il
Il collegio di giudici ha deciso di sostituire la misura poiché non sarebbe sussistente il cosiddetto pericolo di fuga che aveva fatto propendere per la detenzione in carcere. Quindi con l’annullamento della misura della custodia cautelare in carcere, viene ripristinata la misura del divieto di dimora per quanto riguarda i Comuni di Lamezia, Maida e Falerna.
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