
Lamezia Terme – Sono comparse stamane per l’interrogatorio di garanzia, per rogatoria davanti al gip di Lamezia Barbara Borelli, le quattro donne agli arresti domiciliari e le due sottoposte ad obbligo di dimora, coinvolte nell’Operazione Chimera.
Si tratta di Angela Torcasio, Aurora Rainieri e Lucia Vaccaro, difese dall’avvocato Lucio Canzoniere; e di Rita Torcasio, Angelina Torcasio e Antonia Gualtieri, difese dagli avvocati Gianluca Careri e Francesco Gambardella. Tutte si sono avvalse della facoltà di non rispondere, contestando, in alcuni casi, i fatti in cui sono ritenute coinvolte. Le donne, infatti, secondo gli inquirenti, avrebbero avuto un ruolo nell’organizzazione che fa capo al clan dei Cerra – Torcasio – Gualtieri, storica consorteria criminale che pensava di riappropriarsi della “piazza” una volta smantellata l’altra storica cosca lametina dei Giampà. L’inchiesta, coordinata dalla Dda di Catanzaro, ha portato all’arresto di 25 persone alle quali vengono contestati, a vario titolo,l’associazione mafiosa, il traffico di armi e reati in materia di appalti pubblici, traffico di droga, estorsioni.
C.S.
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