
Vibo Valentia - Raffica di condanne ed una sola assoluzione nel processo "Costa Pulita", celebrato con rito abbreviato dinnanzi al gup distrettuale di Catanzaro. Fra i condannati, l'ex presidente della Provincia di Vibo Valentia Andrea Niglia, imputato di corruzione elettorale, a cui sono stati inflitti 2 anni con pena sospesa.
Due anni con pena sospesa anche per l'ex sindaco di Briatico Francesco Prestia. Quattro anni per l'ex consigliere comunale di Briatico Sergio Bagnato.
Condannati anche i vertici del clan Accorinti di Briatico (pene fra i 14 e gli anni di reclusione), per Cosmo Michele Mancuso di Limbadi (10 anni e 8 mesi) e per il clan "Il Grande" di Parghelia (pene fra i 10 e gli 8 anni di reclusione).
Assolto Giancarlo Giannini, per il quale la pubblica accusa aveva chiesto la condanna a 5 anni e 4 mesi.
Gli imputati erano accusati, a vario titolo, di associazione mafiosa, corruzione elettorale, traffico di armi, estorsione, usura e danneggiamenti.
L'operazione antimafia della Dda di Catanzaro era scattata nell'aprile del 2016 ed aveva fatto luce sulle infiltrazioni mafiose nel tessuto sociale, politico ed imprenditoriale di Briatico e Parghelia, centri costieri del Vibonese, e sul legame dei due clan con la più potente consorteria dei Mancuso di Limbadi.
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