
Catanzaro - Annullata l'ordinanza cautelare nei confronti di Francesca Antonia De Biase rimasta coinvolta nell’operazione Crisalide scattata il 23 maggio per il reato di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. Il Tribunale del Riesame di Catanzaro, accogliendo il ricorso presentato dall'avvocato Aldo Ferraro, difensore di Francesca Antonia De Biase, ha annullato l'ordinanza cautelare che il Gip di Catanzaro aveva emesso per il reato di partecipazione ad altrettanta associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, quale articolazione della cosca mafiosa dei Cerra-Torcasio-Gualtieri.
Il Tribunale ha quindi accolto quanto rilevato dall'avvocato Ferraro secondo cui ‘mancano elementi che consentano di ritenere l'esistenza di uno stabile ed organico inserimento della De Biase all'interno di una associazione’ che, secondo l'accusa, avrebbe invece operato sin dal maggio del 2014. Rimane ai domiciliari perché "si pone un problema di bis in idem" per la detenzione di stupefacente e, per il quale, pende nei suoi confronti anche altro procedimento dinanzi al Tribunale di Lamezia Terme.
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