
Lamezia Terme – Era sottoposto all’obbligo di firma per due volte al giorno e, nei giorni scorsi, il tribunale del Riesame, decidendo dopo che la Corte di Cassazione aveva annullato con rinvio l’ordinanza impugnata limitatamente alle esigenze cautelari per un nuovo esame, ha dichiarato cessata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria a cui Giuseppe De Fazio (difeso dall’avvocato Antonio Larussa) era sottoposto. Il 50enne era rimasto coinvolto nell’operazione "Crisalide" del maggio 2017 in merito al reato di estorsione ai danni di un imprenditore edile.
Precedentemente De Fazio, dopo essere stato arrestato, era stato sottoposto agli arresti domiciliari poi la Corte Cassazione aveva annullato l’ordinanza ed era stato sottoposto all’obbligo di firma mentre adesso il Riesame ha annullato l’ordinanza ritenendo le esigenze cautelari, alla luce delle osservazioni della Suprema Corte, che pone in rilievo, tra l’altro, il decorso del tempo dalla commissione dei fatti contestati e l’esclusione dell’aggravante dell’articolo 7, definitivamente cessate.
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