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Catanzaro -  Il tribunale del Riesame di Catanzaro (Presidente Valea e, a latere, i giudici Guerrieri e Zampaoli) ha riformulato le misure nei confronti di Ivan Matti Altadonna, Luciano Torcasio e Antonio Grande, difesi dall’avvocato Salvatore Cerra, che tornano in libertà. I tre erano rimasti coinvolti nell’operazione Dioniso, scattata il 31 gennaio scorso, in quanto indagati insieme ad altre 44 persone, secondo gli inquirenti affiliati alla cosca ‘ndranghetista “Cerra-Torcasio-Gualtieri” attiva nella piana di Lamezia, ritenuti responsabili di associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti con l’aggravante delle finalità mafiose.

Per Ivan Matti Altadonna, 40 anni, detenuto nel carcere di Massa Carrara, il Riesame ha annullato integralmente la misura cautelare nei suoi confronti disponendone la liberazione così come per Luciano Torcasio, 49 anni, che si trovava agli arresti domiciliari, è stato disposto l’annullamento integrale e la liberazione. Per quanto riguarda Antonio Grande, 35 anni, invece, è stata esclusa l’aggravante dell’art.7 e sostituita la misura degli arresti domiciliari, al quale era sottoposto, con l’obbligo di presentazione alla Pg.

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