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Catanzaro - Torna in libertà Stefano Frangione, 33 anni, rimasto coinvolto nell’operazione “Dioniso”, scattata il 31 gennaio, insieme ad altri 46 indagati ritenuti tutti affiliati alla cosca di ‘ndrangheta “Cerra-Torcasio-Gualtieri” attiva nella piana di Lamezia e responsabili di associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti con l’aggravante delle finalità mafiose. L’operazione è stata condotta dai militari del Nucleo Investigativo di Catanzaro, unitamente a quelli della Compagnia di Lamezia Terme in esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Catanzaro su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.

Frangione, difeso dall’avvocato Antonio Larussa, era stato colpito da un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. Il tribunale del Riesame, in accoglimento dell’istanza presentata dalla difesa, ha annullato l’ordinanza in relazione all’associazione nei confronti del 33enne mettendolo in libertà.

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