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Reggio Calabria - C’e' anche Luigi Fedele tra i tre ex consiglieri regionali della nona legislatura della Regione Calabria per i quali il gip ha disposto gli arresti domiciliari nell'ambito dell'operazione Erga Omnes sulla gestione dei fondi destinati ai gruppi consiliari. Dal 2010 al 2012 Fedele è stato capogruppo del Popolo della libertà in Consiglio regionale e fu nominato assessore regionale con delega ai trasporti, ai rapporti con il consiglio regionale, alle politiche euromediterranee e all’internazionalizzazione nella giunta Scopelliti. In passato Fedele è stato anche presidente del Consiglio regionale.

Pasto con champagne tra spese consiglieri

C'e' anche un pasto consumato a Montecarlo con champagne tra i rimborsi contestati all'ex consigliere regionale Luigi Fedele, finito oggi agli arresti domiciliari nell'ambito dell'operazione" Erga Omnes". Il gip si sofferma in particolare sul pasto sostenuto a Montecarlo nell'elegante ristorante Avenue 31, per l'importo di 727 euro. Una spesa alla quale avrebbero contribuito anche due bottiglie di champagne Laurent Perrier Rose, del valore di 190 euro ciascuna.

A Fedele, alla voce materiale informatico del suo gruppo, di cui era presidente, viene anche contestata una spesa per un importo di 1.505 euro sostenuta nel 2010 per l'allestimento del sito web personale dell'ex consigliere regionale Santi Zappala', successivamente arrestato su ordine della DDA di Reggio Calabria. “Il costo sostenuto per la promozione dell'immagine dell'allora consigliere Zappala’ - secondo gli inquirenti - è del tutto avulso dagli interessi del gruppo consiliare in quanto tale".

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