
Catanzaro - Il giudice Marco Petrini reclama la libertà attraverso i suoi legali Francesco Calderaro e Agostino De Caro ha presentato ricorso al Tribunale del Riesame di Salerno, che ha fissato l'udienza per il 28 maggio e nel corso della quale il magistrato chiederà la scarcerazione dopo l'arresto eseguito dalla Guardia di finanza di Crotone. Petrini era stato arrestato a gennaio scorso nell'ambito dell'operazione Genesi, su un presunto sistema di corruzione negli atti giudiziari, successivamente aveva iniziato un percorso di collaborazione con gli inquirenti di Salerno - competenti territorialmente sui magistrati del distretto di Catanzaro - ma lo scorso 7 maggio è stato nuovamente arrestato con l'accusa di inquinamento del quadro probatorio.
Successivamente, la procura di Salerno ha proceduto a dare esecuzione a un provvedimento di sequestro ad altri tre indagati: Emilio detto Mario Santoro, Giuseppe detto Pino Tursi Prato, Francesco Saraco e Vincenzo Arcuri, per un totale di circa 60 mila euro.
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