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Lamezia Terme - A distanza di pochi giorni dalla decisione del Tribunale del Riesame, che ha dissequestrato l’immobile ospitante l’ “Hope bar” di Nocera Terinese, il sostituto procuratore Santo Melidona ha emesso gli avvisi di conclusione indagini, notificati dalla Guardia di Finanza a tutti gli indagati, fatta eccezione per Rolando Barletta, per il quale il Pm ha chiesto l’archiviazione in quanto è stata dimostrata la sua estraneità ai fatti.

Dal provvedimento di chiusura delle indagini emerge che la Procura non ha modificato i suoi capi d’accusa ritenendo pertanto valida l’impostazione iniziale dei capi d’imputazione, secondo i quali sarebbero responsabili del reato di abuso d’ufficio tutti gli indagati e di falso ideologico gli imprenditori Gregorio e Federico Macchione. Inoltre, il pubblico ministero Santo Melidona ha depositato un ricorso in Cassazione avverso il provvedimento del Tribunale del Riesame, che aveva disposto la restituzione dell’immobile sequestrato a Gregorio Macchione.

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