Salta al contenuto principale

arresti-28042015-1ok.jpg

Rende - Nella notte, i carabinieri di Rende, insieme ai colleghi di Corigliano Calabro e Roccella Ionica, hanno eseguito 6 ordinanze di custodia cautelare (4 in carcere e 2 ai domiciliari), emesse dal Gip di Cosenza, Caliò, su richiesta della procura di Cosenza, Assumma, nell’ambito dell’indagine antidroga, denominata “Il 7 e l’8”, condotta dal nucleo operativo e radiomobile di Rende. L’indagine è culminata con il sequestro di 16 kg di marijuana, abbandonati dagli indagati a Rende nella notte tra il 7 e l’8 ottobre 2014, perché inseguiti dagli operanti in abiti civili, che avevano raggiunto i fuggitivi che si erano liberati dello stupefacente. I carabinieri dopo le ricerche durate tutta la notte lungo il percorso di fuga, sono riusciti a rinvenire tutte le 15 buste, contenenti l’ingente quantitativo, occultate in via Ettore Majorana. In carcere sono finiti Michele Perri, 34enne residente a Rende, censurato; Matteo Gerecitano, 29enne residente Placanica (Rc); Cosimo Panetta, 26enne residente Placanica (Rc); Bruno Panetta, 35enne residente Placanica (Rc). Agli arresti domiciliari invece Marco Maglio, 30enne, residente Corigliano Calabro (Cs); Giuseppe Tassone, 24enne residente Placanica (Rc).

L’attività di indagine ha permesso di dimostrare che Perri gestiva l’attività di spaccio, prevalentemente di marijuana, a Rende e a Cosenza, con cospicui guadagni. L’uomo infatti è stato trovato in possesso di 6440 euro sulla persona e con 22800 euro in una cassetta di sicurezza nella propria abitazione nella notte in cui venivano rinvenuti i 15 kg di marijuana. Perri si era recato a Placanica, con il suo complice Maglio, per acquistare, tramite Gerecitano, i 16 kg di Marijuana da Cosimo Panetta. Ritornando a Rende, i due acquirenti con una Fiat Punto hanno staffettato Cosimo Panetta e Tassone che trasportavano i 16 kg di marijuana con una Mercedes Classe C. Il fratello di Cosimo, Bruno Panetta a bordo di una Seat Leon ulteriore staffetta, ha impedito il controllo della Mercedes da parte degli operanti, ostacolandoli con la propria auto e consentendo la fuga della Mercedes con il carico, che veniva abbandonato a Rende. I 6 poco dopo sono stati intercettati e controllati a Rende, via Marconi, ma si erano già disfatti dello stupefacente di cui però erano ancora presenti le tracce nel bagagliaio dell’autovettura utilizzata per il trasporto. Dopo la perquisizione, rilevate le ingenti somme nella disponibilità di Perri, ma non rinvenuto lo stupefacente, gli operanti avevano deciso di rilasciare i giovani e porsi alla ricerca del carico occultato. Gli operanti hanno ricostruito e setacciato durante la notte il percorso di fuga, fino a ritrovare al mattino i 16 kg occultati. Lo stesso Perri aveva rifatto il percorso di fuga della Mercedes, recandosi precisamente sul luogo di occultamento dello stupefacente su indicazione di Cosimo Panetta, non rinvenendo nulla, perché già sequestrato dagli inquirenti. Questo sequestro ha reso impossibile a Perri di effettuare l’ulteriore acquisto di 16 kg che era stato pattuito con i fornitori di Placanica. Precedentemente, sono state accertati altri 5 episodi di spaccio di Perri. In particolare a Rende è stato monitorato dagli operanti la cessione di uno zainetto da Perri a Ettore Bruno, 36enne, che è stato pedinato a piedi e poi in auto, fino a che, immessosi in autostrada, gli operanti hanno deciso di far perquisire Bruno, che è stato trovato in possesso di 633 gr di mmarijuana ed arrestato in flagranza di reato per detenzione di sostanze stupefacenti.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.