
Catanzaro - "L'operazione di oggi conferma che dove ci sono potere o denaro c'è la 'ndrangheta che sfrutta i bisogni anche dei disperati". A dirlo il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, commentando l'operazione Jonny che ha portato al fermo di 68 persone e dalla quale è emerso come la cosca Arena di Isola Capo Rizzuto avesse il controllo sul Centro di accoglienza richiedenti asilo situato nello stesso Paese ed uno dei più grandi d'Europa. "Da un punto di vista giudiziario - ha aggiunto - a noi risulta che tale controllo andasse avanti almeno dal 2009. Lucravano anche sui pasti. Se, per esempio, la società doveva fornire 500 pasti, ne portavano 300, e gli altri non mangiavano".
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