
Lamezia Terme - Conclusa l’operazione denominata “Lampezia”, che aveva portato all’arresto di 5 persone e al sequestro di beni per 45 milioni di euro. Le indagini dei finanzieri, infatti, fanno riferimento a un contributo di 45 milioni di euro ottenuto da 5 persone per la produzione di una nuova apparecchiatura da costruire in uno stabilimento a Lamezia Terme. Si tratta dell'azienda Ilsap nella quale nel 2013 morirono tre operai a causa dello scoppio di un silos. L'azienda era rimasta coinvolta in una precedente indagine delle Fiamme Gialle, nell'ottobre 2014, in quanto beneficiaria dei contributi statali per la realizzazione di un progetto di natura scientifica sullo studio, la sperimentazione, lo sviluppo e, infine, la produzione di un innovativo carburante "bioavio" per l'aeronautica civile e per gli impianti di produzione di energia alimentati da turbine a gas. In realtà, le Fiamme Gialle scoprirono che non era stata avviata alcuna attività di studio e ricerca.
Nell'inchiesta finirono tre fratelli originari di Latina e titolari dell'azienda che ha sede legale nel Lazio, un docente universitario e una quinta persona. L’organizzazione criminale scoperta dai finanzieri è risultata, infatti, composta da insospettabili “colletti bianchi”, ideata e promossa al fine di perpetrare illeciti di natura patrimoniale e fiscale. Il sistema si basava sulla predisposizione di documentazione falsa, con l’unico scopo di creare costi inesistenti, da ripianare attingendo in maniera indebita ai contributi pubblici. La segnalazione delle fiamme gialle catanzaresi è stata inoltrata in virtù di consolidati indirizzi giurisprudenziali che hanno sancito che anche il soggetto privato può rispondere di responsabilità per danno erariale in caso di indebite percezioni di pubbliche contribuzioni.
Gli elementi probatori acquisti nell’ambito dell’indagine penale ha ora permesso di informare la competente corte dei conti del danno erariale derivante dall’indebita concessione di contributi pubblici pari ad euro 11.524.376,90, segnalando, pertanto, i 5 soggetti responsabili del danno. La segnalazione del danno erariale ha la finalità di recuperare il contributo illecitamente percepito e, quindi, di rifondere le casse dell’erario, così che i fondi pubblici possano essere destinati a iniziative economiche effettivamente meritevoli e utili alla collettività, verso cioè soggetti che rispettano le regole e che subiscono una concorrenza sleale ed ingiusta come quella sgominata dai finanzieri di Catanzaro.
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