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Catanzaro - Nella giornata di giovedì 29, a seguito della camera di consiglio del 27 giugno, il tribunale del riesame di Catanzaro ha annullato l'ordinanza del Gip di Catanzaro con cui era stata disposta la misura cautelare carceraria per M. F., difeso dagli avvocati Leopoldo Marchese e Michelangelo Miceli. In particolare, l’uomo era stato coinvolto a inizio maggio nell’operazione denominata “Maestrale Chartago” con l’accusa di aver promosso e diretto la Locale di Mileto e per un'ipotesi estorsiva nei confronti di un imprenditore. Per tale ultima ipotesi - fanno sapere i legali - già in sede di udienza di convalida del fermo, “è stata esclusa la gravita indiziaria”. Il tribunale della libertà, poi, in relazione alla più grave contestazione associativa, accogliendo la tesi difensiva e ritenendo, prosegue la nota della difesa “evidentemente inidoneo il quadro indiziario posto alla base della misura cautelare, ha disposto la scarcerazione”.

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