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Lamezia Terme, 15 agosto - Proponiamo come "lettura di ferragosto" uno degli articoli usciti sull'ultimo numero de "il lametino", interamente dedicato all'Operazione Medusa della DDA di Catanzaro. L'articolo e' uno stralcio di un interrogatorio in cui uno dei pentiti spiega i ruoli, con relativi "gradi", all'interno della cosca Giampa'-Notarianni. Le definizioni sembrano prese da un racconto fantasioso sui mafiosi, invece purtroppo sono lo specchio di una gang che ha inquinato Lamezia.

Questo stralcio è indicativo perché spiega come è strutturata la cosca, i ruoli di ciascuno degli appartenenti e le relative mansioni.

MARESCIALLO - Come sono divisi se lo sa i gradi diciamo di una famiglia di ‘Ndrangheta’ appartenente ad una Locale. Per esempio Aldo cosa aveva?

ANGOTTI: Aldo aveva la Santa

MARESCIALLO - La Santa. Cosa implicava cioè questo grado cosa poteva fare e cosa non poteva fare ?

ANGOTTI: Aveva il mandamento sul posto. E ‘ colui che poteva gestire la famiglia, sua e quella di vicinanza, di alleanza, è un anello di congiunzione.

MARESCIALLO - Invece gli altri, Aurelio cosa ha ?

ANGOTTI: Aurelio ha la Camorra. Camorrista. Rosario Camorrista di sgarro.

MARESCIALLO - Cosa vuol dire Camorrista di sgarro? Cosa poteva fare?

ANGOTTI: Chi governa a non sgarrare, a non far sgarrare.

MARESCIALLO - Quindi a fare reazioni ?

ANGOTTI: A fare reazioni, chi può decidere di fare un’azione di una certa determinazione. Non a livello di omicidi, gli omicidi sempre uno li può decidere

MARESCIALLO - E chi ?

ANGOTTI: Chi è la Santa.

MARESCIALLO - E poi ?

ANGOTTI: Poi c’è il Mammasantissima, colui che mantiene la famiglia, colui che poi nell’organigramma deve concludere la famiglia, deve tenere unito, deve tenere rapporti più affini con le altre persone.

MARESCIALLO - E questo chi sarebbe?

ANGOTTI: Giuseppe

MARESCIALLO - Giuseppe chi ?

ANGOTTI: Notarianni

MARESCIALLO - E lui sarebbe il Mammasantissima? Quindi è superiore ad Aldo ?

ANGOTTI: Esatto

MARESCIALLO - E come mai Aldo, lei ce l’ha descritto, ha parlato sempre di Aldo e poco di questo Giuseppe

ANGOTTI: Non ha più, non ha fare la politica dell’avere contatto con le persone è più criminale

MAGISTRATO: Chi è più criminale ?

ANGOTTI: Aldo

MAGISTRATO: Invece quell’altro ?

ANGOTTI: Giuseppe è criminale, ma allo stesso tempo ha la sottigliezza di dialogare con le persone e farti capire che lui è un malvagio ma buono, ma un buono malvagio.

MARESCIALLO - Cioè veniva utilizzato per avere un rapporto diverso con la cittadinanza, con le persone da bene?

ANGOTTI: Esatto

MARESCIALLO - Quindi doveva essere diciamo…

ANGOTTI: Colui che non si sporca le mani.

MARESCIALLO – Ah, ecco, quindi invece Aldo era il criminale, di fatto.

ANGOTTI : Di fatto.

MARESCIALLO - E come mai il ‘Professore’ che lei ha definito essere il capo. Invece il ‘Professore’ avrebbe a questo punto il...

ANGOTTI : Il Crimine

MARESCIALLO - Il Crimine.

ANGOTTI e - Ed il Vangelo

MARESCIALLO - Ed il vangelo quindi sarebbe colui in quale...

MAGISTRATO: Che vuol dire questo ?

ANGOTTI - E’ colui che può, è determinante sul.. E’ il Boss. Come classicamente si può dire. ma il vangelo è colui che ha diritto di vita e di morte, chi deve essere il picciotto, chi deve essere il camorrista chi può essere capo mandamenta, chi può essere ‘Mammasantissima’. E’ lui il Boss.

MAGISTRATO - Lui stabilisce i gradi, i livelli, le competenze, i ruoli all’interno ?

ANGOTTI - Esatto omississ

ANGOTTI - Ecco. ‘Sgarrista’ più ‘Cammorristas. La Santa è una cosa, e poi c’è chi ha la ‘Santa’ e ‘Mamtnasantissima’ poi c’è chi è Mammasantissima poi è Crimine. Chi è Crimine ha pure il Vangelo

MAGISTRATO: Quindi chi è Crimine cos’è ? Ha il potere ?

ANGOTTI  - Ha il potere, sì. Il criminale, la parola stesso lo dice. E’ il criminale.

MAGISTRATO: Ha il potere su tutti gli altri ?

ANGOTTI - Esatto

MAGISTRATO: E chi ha il vangelo ?

ANGOTTI - E’ colui che può battezzare può decidere chi battezza. Come usare il codice d’onore, come non lo si può usare.

MAGISTRATO: Quindi uno può essere Crimine ma non essere Vangelo?

ANGOTTI - No, può essere Crimine e Vangelo. Non si è Crimine se non si ha Vangelo.

MAGISTRATO: Quindi chi è Crimine ha Vangelo anche ?

ANGOTTI - Esatto

MAGISTRATO: Quindi devono stare insieme?

ANGOTTI: E’ un percorso omississ

MAGISTRATO: Senta ma per decidere di uccidere uno che fa parte dello stesso gruppo criminale, chi lo decide ? Non affiliato ad un altro gruppo, ma affiliato in quel gruppo criminale. Chi lo decide ?

ANGOTTI  - La famiglia stessa.

MAGISTRATO: Ma chi della famiglia?

ANGOTTI - Il capo della famiglia stessa omississ

MARESCIALLO - Ma Bonaddio e Giampà Pasquale che gradi hanno?

ANGOTTI - Che sappia io erano Santisti tutti e due.

MAGISTRATO: Sentite, voi tutte queste informazioni come l’avete ?

ANGOTTI - E perché loro le raccontavano sempre, nelle solite riunioni. Ma queste sono cose che se ne parla. Le uniche cose che non parlano, di specifico, sono gli omicidi. omississ

ANGOTTI - Gli omicidi direttamente non è che lo posso sapere io. Perché non ho il vincolo di sangue. Quindi solo entrando nel vincolo di sangue potevo sapere determinate cose perché principalmente dovevo farlo io.

MAGISTRATO: Dovevate essere disposto a farlo voi.

ANGOTTI - Ecco.

MAGISTRATO: Si, va bene, ma quindi accadeva che in questi incontri che avevate con la famiglia Notarianni si parlasse di queste cose, e vi riferissero i gradi di queste persone, delle varie persone che facevano pane. se ne parlava capitava.

ANGOTTI — Ma loro dicono io che sono Camorrista. Posso dire tutto, tu no. Io che ho la Santa posso dire tutto, tu no. Questo è il loro gergo. Perché per loro defi nizione è questo. omississ Il seguente passaggio riguarda la vicenda inerente alla percezione diretta da parte dell’Angotti del proposito omicidiario da parte dei cognati nei suoi specifi ci confronti; si rappresenta che quando l’Angotti fa riferimento a ‘la mia ex’, intende riferirsi alla moglie Notarianni Rosanna, che in quel preciso momento storico era ancora inserita nella famiglia di origine (i Notarianni) e non aveva ancora deciso di percorrere la strada della collaborazione con la giustizia, cosa che avrebbe fatto a partire dal 26.6.2010: Quindi diciamo voi avere percepito che è stata decisa la vostra soppressione? —Ad una cena io ho ricevuto il classico bacio della morte.

MAGISTRATO - E diteci, raccontateci.

ANGOTTI —lo infatti pure per questo sono venuto qua. Principalmente, io ho ricevuto il bacio della morte, mio suocero, mio cognato e gli altri, avevano deciso, siccome lei aveva raccontato che aveva un altro uomo.

MAGISTRATO: Lei chi ?

ANGOTTI — La mia ex, allora per coprire le corna e per non passare loro cornuti, non io. Ma loro, allora siccome è stato fatto un altro omicidio che si presume doveva essere dei Torcasio.

MAGISTRATO: E chi era in questo omicidio ?

ANGOTTI — Roberto Amendola. Che in effetti io ho detto nelle altre dichiarazioni che faceva parte, che stava sgarrando in pratica.

MAGISTRATO: E Roberto Amendola era del gruppo dei Notarianni ?

ANGOTTI  — Si, infatti era più vicino ai Notarianni

MAGISTRATO: E stava sgarrando in che senso?

ANGOTTI — Stava andando con i Torcasio. Allora hanno fatto una congiunzione molto sottile, uccidendo Roberto e uccidendo me. Avevano fatto uno a uno: un Torcasio e un Giampà.... omississ

ANGOTTI — Per attirarmi nella trappola, mi hanno fatto venire in Calabria, e tra il 18, il 19 . e il 20, io veramente ho passato i ...

MAGISTRATO: E siete andato a trovare vostra moglie in ospedale ?

ANGOTTI — Si

MAGISTRATO: Quindi andavate in ospedale e stavate a casa?

ANGOTTI — Si.

MAGISTRATO: E in questi giorni che è successo?

ANGOTTI — Che è successo, che praticamente a me a lei non la facevano né parlare, niente, entravano loro e a me mi scartavano. Un paio di volte ho visto Aurelio me lo sono trovato davanti casa. Che ci faceva davanti casa? Poi Aldo si è permesso di picchiare mia figlia, meno male che c’era un’altra donna in casa loro. Li ho spinti e siamo scappati. Da lì ho capito che per me era finita. Poi la sera prima che venivo qua Giuseppe mi disse una unica cosa, ci vediamo domani, però mi raccomando metti la macchina là, e mi diede il bacio... omississ

MAGISTRATO: E il bacio che avete detto, il bacio della morte perché?

AVVOCATO - Si segna così.

ANGOTTI — Si segna così la persona

MAGISTRATO: Ma è successo fisicamente ?

ANGOTTI — Si, fisicamente

MAGISTRATO: E come è successo, dove ?

ANGOTTI — Davanti a mia figlia e alla moglie

MAGISTRATO: Ma dove, dove ?

ANGOTTI — Davanti l’ospedale

MAGISTRATO: Fuori dall’ospedale ? ....omississ

ANGOTTI — Eh, cercavano. Allora ho cercato di stare più ristrettamente chiuso. insomma di non dare spazio, allora siccome me ne stavo andando lui mi è venuto dietro

MARESCIALLO - Lui chi ?

ANGOTTI — Giuseppe

MARESCIALLO – Giuseppe Notarianni?

ANGOTTI : Mi ha preso dal braccio e mi ha detto perché non ti fermi qua, là. Parliamo, ma tu la macchina dove la tieni? No, io l’ho messa dall’altra parte, non gli ho detto il posto preciso. Ma mettila da questa parte la macchina perché c’era un parcheggio oscurato e l’ho visto io. Ho avuto un quadro della situazione, ha detto vabbè, poi ci vediamo domani sera. Ed io la sera, la mattina stessa sono andato dai carabinieri.

MAGISTRATO: E il bacio, il bacio?

ANGOTTI Giuseppe: Sulle labbra.

MAGISTRATO – E’ stato Giuseppe, vi ha salutato con il bacio?

ANGOTTI  – Col bacio, non l’aveva mai fatta una cosa del genere.

MARESCIALLO – Cioè il bacio sulle labbra’

ANGOTTI: Eh

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