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Lamezia Terme – Va ai domiciliari Francesca Allegro, 32enne lametina arrestata nel febbraio dello scorso anno nell’operazione “Nuove leve”, che aveva coinvolto altre 11 persone, tutte ritenute attive nella cosca Giampà di Lamezia e che, secondo gli inquirenti, si sarebbero riorganizzate per continuare le attività estorsive sul territorio per conto dei capi cosca finiti in carcere.

La giovane, arrestata con l’accusa di associazione mafiosa, è stata posta ai domiciliari dal giudice Barbarà Saccà, che ha accolto l’istanza del difensore, l’avvocato Antonio Larussa. Il giudice del Tribunale di Catanzaro ha sostituito la misura del carcere con i domiciliari per problemi di salute dell’Allegro. Il processo per lei e gli altri indagati è alle battute iniziali e si sta celebrando a Catanzaro. Sono ritenuti colpevoli, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo mafioso e di numerose estorsioni ai danni di esercizi commerciali ed imprenditori di Lamezia Terme, nonché di atti intimidatori consistiti nel posizionamento di bottiglie incendiarie nei pressi delle attività commerciali e di danneggiamenti con l'utilizzo di ordigni esplosivi.

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