
Lamezia Terme – Primi interrogatori di garanzia per alcuni degli arrestati nell’ambito dell’operazione “Nuove Leve” che ha azzerato la nuova generazione che si era riorganizzata per prendere il posto dei detenuti della cosca Giampà. Li hanno definiti le “nuove leve” gli inquirenti, i giovanissimi che avevano il compito di mettere in atto estorsioni, intimidazioni e chiedere il “pizzo” il tutto per rifocillare le casse della cosca Giampà. In 12 sono finiti in manette all’alba del 23 febbraio. Alcuni di loro oggi sono stati sottoposti ad interrogatorio e, tutti, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Nel carcere di Vibo Valentia, dove sono detenuti, Danilo Cappello "Kirbi" (difeso dall’avvocato Salvatore Cerra), Gregorio Scalise e Giuseppe Paone (difesi dall’avvocato Antonio Larussa) e Pasquale Mercuri (difeso dall’avvocato Mario Roperto) hanno fatto scena muta davanti al giudice. Nei prossimi giorni continueranno gli interrogati anche per gli altri otto.
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