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Lamezia Terme – Si sono conclusi gli interrogatori di garanzia delle “Nuove Leve”, così come sono stati chiamati i dodici arrestati nell’operazione omonima dagli inquirenti. Le nuove leve erano la generazione che si stava riorganizzando per prendere il posto dei detenuti della cosca Giampà e riformare così il gruppo che metteva in atto estorsioni, intimidazioni e chiedere il “pizzo” il tutto per rimpinguare le casse della cosca Giampà.

Oggi è stata la volta di Roberto Castaldo, Francesca Allegro, Eugenio Giampà, Andrea Mancuso e Vincenzo Vigliaturo, difesi dall’avvocato Larussa, Vincenzo Giampà, difeso dall’avvocato Spinelli. Tutti hanno fatto scena muta davanti al Gip, avvalendosi della facoltà di non rispondere. Sabato, oltre ai quattro Danilo Cappello "Kirbi", Gregorio Scalise, Giuseppe Paone e Pasquale Mercuri, era stato interrogato anche Marco Francesco De Vito, assistito dall’avvocato Bitonte, che ha risposto alle domande del Gip ribadendo la sua estraneità ai fatti contestati. 

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