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Lamezia Terme – Dalle pagine dell’Operazione Perseo emergono particolari anche per quanto riguarda l’attività di spaccio sulla piazza di Lamezia. Entrando nel dettaglio, la parola cocaina è menzionata diverse volte all’interno dell’Ordinanza che ha scosso l’estate lametina. Dai faldoni dell’inchiesta, gli inquirenti hanno annotato come “ in particolare Giampà Giuseppe (soprattutto nel corso degli interrogatori svoltisi nel mese di ottobre 2012), ha precisato che il Notarianni Pasquale si occupava di spaccio di droga e che, nell'esercizio di tale compito, il medesimo su suo incarico ha eseguito danneggiamenti e varie azioni intimidatorie, unitamente a tale R. C., al fine di colpire un soggetto, di nome  F. S., il quale doveva essere punito in quanto nei mesi estivi era solito organizzare nella città di Lamezia Terme un suo autonomo giro di spaccio, facendo così concorrenza alla cosca”. Di seguito rimportiamo la confessione del boss Giampà che parla del giovane lametino trapiantato a Roma che “rovinava” gli affari della cosca per quanto riguarda lo spaccio della cocaina.

Dichiarazioni rese da GIAMPA' Giuseppe in data 26.09.2012

omissis... “Notarianni Pasquale inoltre in alcune occasioni ha effettuato dei danneggiamenti per nostro conto, in particolare ricordo che in una  occasione ha bruciato i mezzi (un ciclomotore e un paio di autovetture) che erano di proprietà della famiglia di F. S., e parcheggiate sotto la loro abitazione; ricordo anche che la motivazione dell'incendio dei predetti mezzi era legata alla circostanza che lo stesso F.S. che all'epoca abitava a Roma non so se vi abita tuttora quando scendeva in Lamezia per le vacanze si portava con sé un quantitativo di cocaina che utilizzava per lo spaccio sulla piazza lametina, andando contro i nostri interessi, anche perché la sua cocaina era di qualità superiore alla nostra;lo S., tra l'altro, faceva finta di approvvigionarsi da noi acquistando da me personalmente un quantitativo inferiore di cocaina in modo da fare apparire che comunque lo spaccio da parte sua avveniva sotto il mio controllo, mentre in realtà il grosso dello spaccio da parte dello S. era costituito da parte della sostanza che portava con sé da Roma”: omissis...

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