
Lamezia Terme - Gli atti d’accusa nell’operazione Perseo nei confronti del dottor Curcio Petronio Carlo. Secondo il Gip, che ha firmato l’ordinanza, il dottor Curcio Petronio Carlo faceva parte della filiera di persone legate alle truffe assicurative. Per il Gip Curcio Petronio Carlo aveva il ruolo di “concorrente esterno” della cosca Giampà.
Curcio Petronio Carlo
“Del delitto p. e p. dagli artt. 110, 416 bis c.p. perché assumeva il ruolo di concorrente “esterno” della struttura organizzativa dell'associazione a stampo criminale di stampo mafioso denominata cosca GIAMPA’ di Nicastro - Lamezia Terme, in quanto, pur non potendosi ritenere inserito stabilmente nella struttura organizzativa del sodalizio, forniva tuttavia un concreto, specifico, e volontario contributo di natura materiale e/o morale, delle capacità operative dell’associazione, contributo rilevante e agevolativo per la concreta realizzazione del fatto criminoso collettivo, comunque diretto alla realizzazione, anche parziale, del programma criminoso della medesima, o per l’attuazione di un particolare settore o ramo di attività dell’associazione stessa, assumendo un ruolo dinamico e funzionale, in esplicazione del quale dall'esterno dava un contributo rilevante alla vita del gruppo criminale, rimanendo a disposizione della cosca Giampà per il perseguimento dei suoi fini criminosi e per il rafforzamento dello stesso mediante il coadiuvamento nella realizzazione del suo programma criminale associativo; in particolare provvedeva, in maniera sistematica e continuativa a redigere certificati falsi a favore degli affiliati della cosca Giampà coinvolti nei sinistri simulati con danni fisici inesistenti, attestanti patologie mai sofferte, fornendo un apporto fondamentale per la realizzazione di plurime truffe assicurative poste in essere ai danni della Zurich Assicurazioni p. e p. dall'art. 642 c.p. aggravate dall'art. 7 della L. 203/91, consentendo alla cosca Giampà la realizzazione di profitti ingiusti da reimpiegare nel finanziamento altre attività illecite della cosca stessa (acquisto di armi e droga soprattutto, mezzi di locomozione per omicidi, retribuzione degli affiliati, etc...). In Lamezia terme, accertato dal 2008 sino al 2011”.
Curcio Petronio Carlo, Fozza Emiliano, (Giampà Giuseppe)
“Del delitto p. e p. dagli artt. 110, 81 cpv, 61 n. 2, 481 cp e art. 7 L. 203/91 perché, in concorso con Giampà Giuseppe e Fozza Emiliano, quali istigatori, limitatamente alle vicende di seguito indicate che implicavano il rilascio in loro favore di un certificato medico, con più atti esecutivi di un medesimo disegno criminoso, al fine di commettere i delitti di cui ai capi 60 e 73 ter, nell'esercizio della professione sanitaria, attestava falsamente, in plurimi certificati sanitari, tra cui - allo stato - quelli appresso accertati e indicati, fatti dei quali l'atto era destinato a provare la verità, ovvero periodi malattia in ipotesi conseguenti a sinistri stradali, che invece erano simulati, attestando l'esistenza di patologie in realtà inesistenti:
- Referto di Pronto Soccorso (Visita Ortopedica) del 19/10/2009, effettuata a carico di GIAMPA' Giuseppe, prognosi 12 gg.;
- Certificato di visita ortopedica presso Ospedale Lamezia Terme del 19/11/2009, rilasciato a carico di GIAMPA' Giuseppe, prognosi 20 gg.;
- Certificato di visita ortopedica presso Ospedale Lamezia Terme del 31/10/2009, rilasciato a carico di GIAMPA' Giuseppe, prognosi 20 gg.;
- Referto di Pronto Soccorso (Visita Ortopedica) del 20/12/2008, effettuata, a carico di FOZZA Emiliano, prognosi 12 gg.;
- Certificato di visita ortopedica presso Ospedale Lamezia Terme del 31/12/2008, rilasciato a carico di FOZZA Emiliano, prognosi 20 gg.;
- Certificato di visita ortopedica presso Ospedale Lamezia Terme del 20/01/2009, rilasciato a carico di FOZZA Emiliano, prognosi 20 gg.;
tutti relativi al sinistro simulato del 20.12.08 (vedi capo di imputazione n. 73 ter).
Fatto aggravato dalla circostanza di cui all'art. 7 L. 203/91 in quanto commetteva il reato per agevolare l'attività di una delle associazioni previste dall'art. 416 bis cp e in particolare della cosca Giampà di Lamezia Terme, contribuendo ad aiutare la cosca Giampà nella realizzazione di profitti ingiusti da reimpiegare nel finanziamento delle altre attività illecite della cosca stessa (acquisto di armi e droga soprattutto, mezzi di locomozione per omicidi, retribuzione degli affiliati, etc...). In Lamezia Terme commesso nella data di rilascio dei certificati medici”.
Curcio Petronio Carlo, Fozza Emiliano, (Giampà Giuseppe)
“Del delitto p. e p. dagli artt. 81 cpv, 61 n. 2, 319 e 321 cp, 7 L. 203/91 perché con più atti esecutivi di un medesimo disegno criminoso, al fine di commettere i delitti di cui ai capi 60 e 73 ter, il Curcio Petronio, in qualità di pubblico ufficiale responsabile del Divisione Ortopedia dell'Ospedale di Lamezia Terme, riceveva compensi variabili tra i 50 e i 100 euro per compiere un atto contrario ai doveri del suo ufficio e in particolare per attestare falsamente, in plurimi certificati, tra cui quelli appresso accertati ed indicati, fatti dei quali l'atto era destinato a provare la verità, ovvero periodi malattia in ipotesi conseguenti a sinistri stradali, che invece erano simulati, attestando l'esistenza di patologie in realtà inesistenti;
- Referto di Pronto Soccorso (Visita Ortopedica) del 19/10/2009, effettuata a carico di GIAMPA' Giuseppe, prognosi 12 gg.;
- Certificato di visita ortopedica presso Ospedale Lamezia Terme del 19/11/2009, rilasciato a carico di GIAMPA' Giuseppe, prognosi 20 gg.;
- Certificato di visita ortopedica presso Ospedale Lamezia Terme del 31/10/2009, rilasciato a carico di GIAMPA' Giuseppe, prognosi 20 gg.;
- Referto di Pronto Soccorso (Visita Ortopedica) del 20/12/2008, effettuata, a carico di FOZZA Emiliano, prognosi 12 gg.;
- Certificato di visita ortopedica presso Ospedale Lamezia Terme del 31/12/2008, rilasciato a carico di FOZZA Emiliano, prognosi 20 gg.;
- Certificato di visita ortopedica presso Ospedale Lamezia Terme del 20/01 /2009, rilasciato a carico di FOZZA Emiliano, prognosi 20 gg.;
tutti relativi al sinistro simulato del 20.12.08 (vedi capo di imputazione n. 73 ter)
ed il Fozza ed il Giampà, ciascuno con riferimento ai certificati che direttamente lo riguardavano, corrispondevano la predetta somma di denaro. Fatto aggravato dalla circostanza di cui all'art. 7 L. 203/91 in quanto commetteva il reato per agevolare l'attività di una delle associazioni previste dall'art. 416 bis cp e in particolare della cosca Giampà di Lamezia Terme, contribuendo ad aiutare la cosca Giampà nella realizzazione di profitti ingiusti da reimpiegare nel finanziamento delle altre attività illecite della cosca stessa (acquisto di armi e droga soprattutto, mezzi di locomozione per omicidi, retribuzione degli affiliati, etc...). In Lamezia Terme commesso nella data di rilascio dei certificati medici”.
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