
Catanzaro - Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha sostituito la misura degli arresti domiciliari con la misura dell'obbligo di dimora per Domenico Mazzotta, 23 anni, accogliendo l’istanza presentata dal suo difensore, l’avvocato Francesco Vonella. Il 23enne era rimasto coinvolto nell’operazione denominata “Pit Stop” scattata il 21 luglio ed effettuata dal Commissariato di Polizia di Lamezia Terme e della Squadra Mobile di Catanzaro, insieme al Reparto Prevenzione Crimine di Vibo Valentia. Mazzotta era stato arrestato insieme ad altre quattro persone, ritenute responsabili di aver detenuto e venduto cocaina, eroina e marijuana nei comuni di Maida, Curinga e San Pietro a Maida.
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