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Catanzaro – Ritorna in libertà Pasquale Reillo. Il 52enne di Lamezia Terme, in carcere dallo scorso novembre, quando era stato raggiunto dall’ordinanza di custodia cautelare nell’ambito dell’operazione denominata “Quinta Bolgia” insieme ad altre 21 persone. L’operazione, eseguita dalla Guardia di Finanza e diretta dalla Dda di Catanzaro, aveva messo in luce un vero e proprio sistema ad opera di due società di onoranze funebri della città, nel gestire il servizio ambulanze dell’Asp di Catanzaro. Tra gli arrestati anche politici, amministratori e imprenditori.

Il Tribunale della libertà, in sede di Riesame, ha quindi annullato l’ordinanza di custodia cautelare e ha rimesso in libertà Pasquale Reillo, dipendente di Rocca, (difeso dagli avvocati Canzoniere e Battimelli). Il 52enne era stato indagato per partecipazione ad associazione mafiosa e concorrenza illecita aggravata dalla metodologia mafiosa. Lo scorso 15 novembre, Reillo si era presentato al giudice per l’interrogatorio di garanzia non rispondendo alle sue domande. Oggi Reillo è stato scarcerato dal tribunale del Riesame che ha accolto l’istanza della difesa.

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