
Roma - Resta per ora in carcere l'avvocato Giancarlo Pittelli, coinvolto a dicembre nell'inchiesta "Rinascita Scott". La decisione della corte di Cassazione è stata resa nota stamane, dopo la discussione avvenuta ieri tra i legali di fiducia, Salvatore Staiano, Giovanni Arico e Guido Contestabile, e il procuratore generale della Cassazione. I giudici romani hanno, però, alleggerito i capi d'imputazione, riqualificando in concorso esterno semplice quello che prima era un concorso esterno aggravato. Rispetto a questo nuovo quadro accusatorio, toccherà nuovamente ai giudici di Catanzaro esprimersi sull'istanza di scarcerazione dell'avvocato ed ex parlamentare, in carcere dallo scorso 19 dicembre e accusato dalla Dda di Catanzaro di essere il collante tra criminalità organizzata e massoneria deviata.
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