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Catanzaro - Il Giudice per le indagini preliminari di Catanzaro, Barbara Saccà, in accoglimento della richiesta di revoca di misura cautelare presentata dall’avvocato Mario Murone nell’interesse dell’imprenditore Pino Cuomo, ha disposto la liberazione dell’indagato, sottoposto agli arresti domiciliari in esecuzione della ordinanza custodiale relativa alla nota operazione Rinascita-Scott.

La misura è stata revocata all’esito dell’interrogatorio di garanzia cui è stato sottoposto Cuomo e nel corso del quale è stata data giustificazione dei rapporti intrattenuti dallo stesso imprenditore con Pietro Giamborino ed il politico Luigi Incarnato. Cuomo ha spiegato “la inesistenza di interferenze tra tali rapporti e l’attività imprenditoriale svolta dallo stesso nella gestione dei centri di accoglienza”. Tali dichiarazioni hanno determinato il Giudice ad accogliere l’istanza di revoca avanzata dall’avvocato Mario Murone.

Pino Cuomo, è infatti rimasto coinvolo nell'ambito dell'operazione "Rinascita Scott" - coordinata dalla procura di Catanzaro e confluita in un maxi blitz contro le cosche vibonesi e un vasto apparato di politici, imprenditori e professionisti.

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