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Catanzaro - Rivelazione di segreto d'ufficio in concorso e abuso d'ufficio: sono le ipotesi di reato contenute nell'avviso di garanzia notificato dalla Dda di Catanzaro a cinque persone finite nel registro degli indagati nell'ambito dell'inchiesta "Robin Hood" che ieri ha portato all'arresto di 9 persone tra cui l'ex assessore al Lavoro della Regione Calabria Nazzareno Salerno.

La rivelazione di segreto, che sarebbe stata commessa in concorso con Ortensio Marano, amministratore della società finanziaria Cooperfin, che é al centro dell'inchiesta, e con altri soggetti al momento ignoti, riguarderebbe un avvocato catanzarese che, secondo l'accusa, avrebbe rivelato a uno degli indagati l'attività investigativa che era in corso. Gli altri indagati, con l'ipotesi di reato di abuso d'ufficio, sono i componenti del Comitato di gestione del Credito sociale i cui componenti vennero scelti proprio dall'ex assessore Salerno all'esterno dell'ente.

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