
Lamezia Terme – Nell’ambito dell’Operazione “Spare Tyre”, il Tribunale del Riesame ha accolto l’istanza presentata dagli avvocati Luca Scaramuzzino e Leopoldo Marchese per la posizione di Andrea Crapella, 28 enne lametino. I due difensori avevano presentato alcune eccezioni per “l’inutilizzabilità delle intercettazioni che erano poste alla base dell’ordinanza” e il Tribunale della libertà di Catanzaro (Presidente Valea), nell’udienza di ieri, ha accolto le eccezioni e ha dichiarato “l’annullamento dell’ordinanza e la perdita di efficacia della misura cautelare in carcere”. Crapella era una delle 12 persone arrestate a fine giugno con l’accusa di far parte di un gruppo che controllava e gestiva il traffico di droga tra Lamezia, Reggio e il Reventino.Tutto è partito dal ritrovamento di una partita di droga nel vano di una ruota di scorta(da qui il nome di tutta l’operazione), ma è strettamente collegata alle due operazioni, “Medusa” e “Perseo” perché, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il gruppo avrebbe avuto l’intenzione di occupare le posizioni di potere lasciate libere dopo le operazioni della DDA.
C.S.
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