
Lamezia Terme - Non hanno risposto alle domande dei giudici per gli interrogatori di garanzia, alcuni degli arrestati nell’operazione “Spare Tyre”. La maggior parte sono stati interrogati nel carcere di Siano dove sono detenuti: si tratta di Christian Greco, Giuseppe Pulicicchio, Emanuele Strangis, Pasquale Nicotera, Francesco Parisi, Giuseppe Parisi e Salvatore Pulice, che hanno scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere davanti al Gip del Tribunale di Catanzaro, Maria Rosaria Di Girolamo. Andrea Crapella è stato, invece, interrogato dal Gip nella casa circondariale di Palmi dove è detenuto e, come gli altri, ha preferito non rispondere. A difenderli gli avvocati Salvatore Cerra, Antonio Larussa, Giancarlo Nicotera, Mariateresa Leopoldo, Lucio Canzoniere, Leopoldo Marchese e Luca Scaramuzzino. Lunedì il Gip del Tribunale di Lamezia, Carlo Fontanazza, concluderà gli interrogatori con Pasquale Buffone e Filippo Santoro, entrambi agli arresti domiciliari. L’operazione, condotta nella notte tra lunedì e martedì, ha portato all’arresto di 12 persone e ha scoperto una “fitta rete di spaccio con contatti anche nell’area reggina e che si estendeva fino all’area del Reventino”.
C.S.
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