
Lamezia Terme – Si sono conclusi oggi gli interrogatori di garanzia per le persone coinvolte nell’operazione Strike. Davanti al Gip Carlo Fontanazza sono comparsi gli ultimi tre arrestati, a cui era stata applicata la misura dell’obbligo di dimora. Il primo a comparire è stato Giacomo Gallo, assistito dall’avvocato Renzo Andricciola. Gallo ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere davanti al Gip. Luigi Rossetti, difeso dall’avvocato Salvatore Cerra, ha risposto alle domande del Gip “chiarendo la propria posizione e negando ogni addebito”. Maurizio Palmieri, difeso dall’avvocato Francesco Murone “ha contestato gli addebiti dando una spiegazione dei fatti che gli venivano contestati, precisando che le conversazioni che venivano registrate tra le altre persone coinvolte nell’indagini, non erano finalizzate allo spaccio di sostanze stupefacenti , bensì si trattava di conversazioni che avevano altro fine e che riguardavano tutt’altro argomento”. Con questi di oggi, si chiudono gli interrogatori di garanzia che riguardano l’operazione Strike. Otto le persone coinvolte, una di queste è tuttora ricercata dalle forze dell’ordine. Titolare dell’inchiesta è il pm Rossana Esposito, mentre le indagini sono state condotte dal sostituto commissario Antonio Serratore, grazie alle quali si è ricostruita l’attività di spaccio nella zona di Piazza Diaz.
C.S.
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