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Catanzaro - Ha preso il via oggi il processo con rito ordinario nato dall'operazione Svevia, che a febbraio 2023 portò la Guardia di finanza a eseguire decine di misure cautelari, disposte dalla Dda di Catanzaro nei confronti di un presunto gruppo criminale dedito al narcotraffico nei territori di Lamezia, Reggio, Catanzaro e Roma.

A dicembre si era chiusa l'udienza preliminare con 20 richieste di rito abbreviato e 19 per il giudizio ordinario. Il processo con rito abbrevviato è già iniziato da alcune settimane, oggi invece ha preso il via l'altro filole e nel corso dell'udienza sono state affrontate una serie di questioni preliminare all'avvio del dibattimento vero e proprio. Tra i legali della difesa gli avvocati Spinelli, Villella e Larussa. La prossima udienza si terrà il 16 febbraio.

Quarantasei, all’epoca, le persone arrestate - 40 in carcere e 6 ai domiciliari - in esecuzione di un'ordinanza del gip che prevede anche tre obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria. I reati contestati, a vario titolo, sono associazione a delinquere finalizzate al traffico di droga, detenzione e commercio di sostanze stupefacente, in materia di armi, anche da guerra, e tentata estorsione. Il provvedimento ha riguardato anche alcuni appartenenti alla comunità rom che vive nel campo di contrada Scordovillo.

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