
Lamezia Terme - Dopo diversi anni dall’operazione condotta dalla Procura della repubblica ed eseguita dalla guardia di finanza denominata Terminal sulla realizzazione del T Hotel che, secondo l’accusa, sarebbe stato realizzato dalla società Frarima Srl utilizzando fondi pubblici e aumentando i costi per la realizzazione della struttura ricettiva, il gip Barbara Borelli ha fissato la data del processo al prossimo 14 settembre per 14 imputati. L’imprenditore Vincenzo Parrilla, invece, coinvolto anch’egli nell’inchiesta, sarà giudicato con rito abbreviato il prossimo 9 luglio. Accolte quindi le richieste del pm Santo Melidona che aveva chiesto il rinvio a giudizio per tutti e quindici gli imputati coinvolti nell’operazione “Terminal” per la realizzazione del T Hotel il cui valore ammonterebbe a 14 milioni di euro mentre la presunta truffa ammonterebbe a 3 milioni di euro.
Dagli accertamenti condotti dalle fiamme gialle, emerse che la società Frarima Srl avrebbe ottenuto il finanziamento comunitario, previsto dal Por Calabria 2000-2006, per un importo complessivo di circa 3 milioni euro. Dai controlli incrociati, inoltre, sarebbe emerso un sistema di fatture false e di documentazione ideologicamente e materialmente non veritiera, con riguardo sia all'entità dei costi sostenuti per la realizzazione del progetto ammesso al finanziamento pubblico sia all'apporto, rivelatosi poi del tutto fittizio, di mezzi propri. Alla frode avrebbero contribuito, secondo gli inquirenti, sia fornitori compiacenti sia funzionari della Regione Calabria quali membri della 'commissione di collaudo che predispose la necessaria documentazione che poi si sarebbe rivelata falsa. Le persone coinvolte furono accusate di truffa per il conseguimento di cospicue erogazioni pubbliche comunitarie, falso ideologico e materiale, emissione ed utilizzo di fatture e documenti per operazioni totalmente o parzialmente inesistenti, frode fiscale ed altri illeciti amministrativi e tributari.
Oltre all’imprenditore Vincenzo Parrilla, socio e legale rappresentante della Frarima, che andrà a giudizio abbreviato dovranno affrontare il processo il prossimo 14 settembre: Fabrizio D'Agostino, socio e amministratore della Frarima nonché genero di Parrilla; Vincenzo Bifano, socio e amministratore Frarima; Francesco Maida, direttore dei lavori e progettista della Frarima; Gennaro Longo, socio Frarima e legale rappresentante della Litos; Francesco Lafratta di Taranto, legale rappresentante della Climaria (in fallimento); Vincenzo Ferraiuolo, Maurizio Roberto Molinaro, Vincenzo Reto, i funzionari regionali Gianfranco Ielo, dirigente del dipartimento turismo ed i componenti della commissione collaudo della Regione Calabria: Nicodemo Strancia, Daniele Patania, Ivana Fazzari, Eugenio Madeo e Ofelia Nicoliana Mannucci.
Un momento della conferenza stampa in procura di qualche anno fa
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