Salta al contenuto principale

aula-tribunale-carte-documenti_00bbc.jpg

Catanzaro - Resta intatto il quadro accusatorio nei confronti dei 13 indagati coinvolti nell'operazione "Urbi et orbi" ai quali è stata notificata la chiusura delle indagini preminari da parte della Procura di Catanzaro. L'operazione, condotta dai carabinieri della sezione di Pg della Procura, coordinati dal maggiore Gerardo Lardieri, ha coinvolto, tra gli altri, il sindaco di Palermiti, Nicola Malta, di 33 anni, funzionari dell'ufficio tecnico, imprenditori e professionisti. Sono accusati, a vario titolo, di falso, abuso d'ufficio, forzature sulle concessioni edilizie, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, corruzione, turbata libertà degli incanti, peculato, falsità ideologica.

L'avviso di concusione indagini, sottoascritto dal pm Veronica Calacagno e dal Procuratore aggiunto Giancarlo Novelli, è stato notificato, oltre che al sindaco Malta, ad Ubaldo Valentino, di 59 anni, responsabile dell'ufficio tecnico di Palermiti; Antonio Notaro (57), imprenditore; Pasquale Emanuele (51), addetto all'ufficio tecnico di Palermiti; Rosario Gerardo Scalzo (53), geometra; Francesca Carito (54), architetto; Fernando Sinopoli (41), responsabile dell'ufficio tecnico del Comune di Centrache; Davide Lamanna (47), dipendente della ditta Edi Sud; Fabrizio Vito (47), imprenditore; Pietro Marchione (43) egale rappresentante della ditta Ecosan Srl; Rocco Onofrio Ranieri (49), vicesindaco di Centrache; Giuseppe Valentino (21), figlio di Ubaldo ed Antonella Conte (49), moglie di Ubaldo Valentino.

Dall'inchiesta é emerso un sistema di favori nei confronti di ditte e imprenditori "amici" caratterizzato da abusi edilizi archiviati attestando il falso, affidamenti diretti concessi illecitamente, falsificazioni sul registro dei permessi a costruire, affidamenti diretti dietro la promessa dell'assunzione di un figlio, lavori liquidati a ditte amiche con somme maggiori di quelle previste e false dichiarazioni rilasciate in pronto soccorso su un falso incidente stradale. L'ufficio tecnico del Comune di Palermiti, secondo l'accusa, era totalmente nelle mani del responsabile Ubaldo Valentino in violazione dei principi di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento e trasparenza.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.