
Lamezia Terme - Saranno riuniti in un unico processo, i procedimenti scaturiti dall’operazione “Reventinum” scattata il 10 gennaio dello scorso anno contro il cosiddetto "gruppo storico della montagna". È quanto emerso nell’udienza odierna tenuta davanti al Gip del tribunale di Catanzaro Carè.
Un primo filone è partito dalla vicenda giudiziaria scaturita dall’omicidio dell’avvocato penalista Francesco Pagliuso avvenuto a Lamezia il 10 agosto del 2016. I primi di gennaio, pertanto, si era tenuta l’udienza preliminare nel tribunale di Catanzaro per Pino Scalise, Luciano Scalise e Angelo Rotella, che hanno chiesto il rito abbreviato. Marco Gallo aveva invece chiesto il rito ordinario. Associazione a delinquere di tipo mafioso, sequestro di persona, omicidio, estorsione, danneggiamento, violenza privata, questi i reati contestati a vario titolo agli indagati.
Il processo per gli indagati va quindi riunito all’operazione “Reventinum 2”, un secondo stralcio legato ad altre fattispecie di reato che vanno da alcuni casi di estorsione a tentate estorsioni che sarebbero state commesse ai danni di alcuni imprenditori che operano nelle zone montane del lametino. Il sostituto procuratore della Dda di Catanzaro, Elio Romano, aveva chiesto il rinvio a giudizio per Pino Scalise, 62 anni; Luciano Scalise, 42 anni; Andrea Scalzo, 39 anni; Angelo Rotella, 37 anni; Vincenzo Mario Domanico, 34 anni; Salvatore Domenico Mingoia, 55 anni; Cleo Bonacci, 58 anni; Eugenio Tomaino, 56 anni; Domenico Mezzatesta, 66 anni; Giovanni Mezzatesta, 46 anni; Antonio Scalise, 43 anni; Carmela Grande, 61 anni; Bruno Cappellano, 52 anni; Antonio Pulitano, 42 anni. Tutti coinvolti nello stralcio dell’inchiesta Reventinum, effettuata il 10 gennaio 2019, contro le cosche rivali dei Mezzatesta e degli Scalise, le quali dopo anni in sodalizio di vessazioni criminali del territorio, dagli anni 2000 hanno aperto una faida per il controllo dell'economia del Reventino. Nel collegio difensivo gli avvocati Antonio Larussa, Piero Chiodo, Valerio Vianello Accorretti. Il 21 settembre è la data stabilita, quindi, per riunire i due procedimenti.
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