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Reggio Calabria – Come già segnalato dalla Protezione Civile con l’allerta meteo, sono arrivate le piogge in Calabria dopo un lungo periodo di siccità. Abbondanti precipitazioni, frane e nubifragi stanno interessando in queste ore tutte la Regione, in particolare la zona tirrenica. Allagamenti si registrano anche a Catanzaro lido, mentre sull’A2, in direzione Bagnara Calabria, il traffico è rimasto per qualche ira bloccato per una importante frana. Incolonnamenti si sono verificati infatti nel tratto tra Scilla e Bagnara Calabra in direzione nord. Gli smottamenti verificatisi nelle aree limitrofe al tratto autostradale hanno riversato fango e detriti sul tratto stradale. Interessato dagli smottamenti anche un tratto della statale 18 "Tirrena Inferiore": a seguito dello smottamento di una scarpata adiacente al piano viabile, è stata disposta la chiusura di un tratto dell'arteria nel Reggino. Sul tratto, dove a causa della chiusura si erano formate delle code, permangono ancora dei rallentamenti. 

Temporali e forti raffiche di vento si stanno abbattendo dall'alba su tutta Calabria. La situazione più critica riguarda il Reggino meridionale, soprattutto la fascia tirrenica. Piove intensamente a Reggio Calabria, dove sono segnalati alberi caduti e tombini intasati, e nei comuni di Scilla, Bagnara, Cittanova, S.Lorenzo, S.Gregorio, Terranova Sappo Minulio, S.Eufemia, Melicucco, S.Procopio, Cosoleto, Calanna, Molochio, Delianuova ma anche a Melito Porto Salvo. La situazione delle precipitazioni è costantemente monitorata dalla Protezione civile regionale che si avvale anche al sistema di rilevamento pluviometrico diffuso sul territorio e collegato in tempo reale con la sala operativa regionale. La Protezione civile regionale, che è in contatto costante con i sindaci delle aree ritenuto più a rischio, ha allertato e pre allertato tutte le associazioni di volontariato. In particolare, si raccomanda di evitare i sottopassi e le aree prossime ai corsi d'acqua.

Sul posto sono presenti le squadre dell'Anas e della Polizia Stradale al fine di ripristinare il prima possibile la circolazione. L’allerta meteo è prevista fino alle 20 di questa sera. Dalla Protezione civile, si segnala ai Sindaci dei Comuni che hanno superato i valori di soglia pluviometrica, di adottare tutte le procedure previste nella direttiva allerta meteo.

Riunioni in Prefettura per fronteggiare i rischi

Criticità a Reggio Calabria: dopo l'intensa pioggia caduta, che ha determinato l'innalzamento del livello di allerta diramato dalla Protezione Civile regionale, squadre del Comune sono al lavoro già da questa notte per il monitoraggio e la riattivazione dei pozzi comunali, per la rimessa in posa dei chiusini dei tombini sulle carreggiate stradali e per il controllo delle caditoie a bordo strada che in alcuni casi risultano bloccate da rifiuti. I volontari della Protezione Civile comunale sono impegnati nel monitoraggio delle zone più a rischio. 

A Crotone, sempre al fine di monitorare la situazione legata al maltempo che potrebbe interessare nelle prossime ore il territorio della provincia, si è tenuta una riunione in Prefettura, dove è stata attivata una unità di crisi. Vi hanno preso parte il sindaco e i rappresentanti di questura, comando provinciale dei Carabinieri, comando provinciale dei Vigili del Fuoco, amministrazione provinciale e Protezione Civile regionale. Pioggia intensa anche su Cosenza e provincia.

Diverse le richieste di intervento pervenute ai Vigili del Fuoco anche a Catanzaro. Nel capoluogo di regione ed in provincia, dove pure è piovuto intensamente, si sono verificati allagamenti di abitazioni e infiltrazioni che hanno reso necessarie verifiche dell'agibilità degli immobili interessati. I pompieri sono intervenuti a Soverato, Copanello, Pentone ed anche in altri centri. Al momento non si registrano situazioni di particolare allarme ma la situazione viene comunque definitita "critica".

Allagamenti sono segnalati anche nel Vibonese. Nella marina del capoluogo è allagato il piazzale di una scuola mentre a Ricadi, in diverse zone del territorio comunale, i tombini non hanno retto alla pressione dell'acqua fuoriuscita che ha allagato alcune strade. Fino a qualche giorno addietro, la Calabria è stata devastata dagli incendi e la Regione ha chiesto il riconoscimento dello stato di calamità naturale per la siccità.

Massima allerta in tre province 

Due messaggi di allerta meteo sono stati diramati nella mattinata di oggi dalla Protezione civile della Calabria, aggiornando la situazione di allerta gia' in vigore in Calabria. In entrambi i casi e' stato diffuso il massimo livello di allerta meteo (M3), per una serie di comuni compresi tra le province di Vibo Valentia, Catanzaro e Crotone che vengono ritenute le aree maggiormente a rischio. Il primo messaggio di allerta riguarda gli abitati di Zaccanopoli, Vibo Valentia, Tropea, Pizzo, Parghelia, e Drapia con livello 2, mentre per i comuni di Squillace, Sersale, San Pietro A Maida, Petrona', Mesoraca, Marcedusa, Cropani, Cotronei, Cerva, Cerenzia, Castelsilano, Caccuri, Botricello, Belcastro e Andali e' stato disposto il livello 1. Nel secondo avviso meteo il livello 3 e' stato disposto a Melissa e Ciro' Marina, mentre il livello 2 a Strongoli, Sant'Onofrio, San Nicola da Crissa, Monterosso Calabro, Isola di Capo Rizzuto, Filogaso, Cutro, Ciro' e Capistrano. Infine, il livello 1 e' stato disposto a Scandale, Gimigliano, Crotone, Carlopoli, Scigliano, Grimaldi, Carpanzano, Belsito e Altilia. La Protezione civile della Calabria ha evidenziato che "il livello 3 e' il massimo livello di superamento soglia che implica situazioni di maggiori criticita'", spiegando anche che "i sindaci dei comuni interessati dal livello M3 devono adottare tutte le procedure previste nella direttiva allerta meteo".

Erosione costiera a Cannitello, riunione in prefettura a Reggio

Il prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari ha presieduto una riunione allo scopo di individuare i percorsi individuati per la risoluzione delle problematiche inerenti l'erosione costiera del Comune di Villa San Giovanni per motivi di tutela della pubblica e privata incolumita'.  All'incontro hanno partecipato il vice sindaco metropolitano, Riccardo Mauro unitamente a Pietro Foti, Alessandro Amato e Angela Marra, il vice sindaco di Villa San Giovanni, Maria Grazia Richichi, insieme a Rosario Belle' e Giancarlo Trunfio; Donato Zito per la Direzione Marittima, Ermenegildo Tripodi per il Genio Civile Opere Marittime, Pasquale Filianoti per l'Universita' Mediterranea, Giuseppe Lombardo per la Protezione Civile Regionale, Iside Russo, Vincenzo Trapani Lombardo e Anna Maria Celi per il "Comitato difesa costa Cannitello". "Nel corso dell'incontro - si legge in una nota stampa - e' stato rappresentato che sono state avviate due procedure, la prima di immediata esecuzione che prevede la messa in sicurezza delle abitazioni a rischio, attraverso l'apposizione di massi ed il ripristino dei pannelli esistenti. La seconda prevede la redazione di un progetto complessivo, che racchiude una serie di interventi organici mirati al consolidamento e ripascimento di tutto il tratto costiero, per il quale verranno richiesti appositi finanziamenti alla Regione Calabria".

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