
Pizzo Calabro, 28 maggio - Nello scorso fine settimana carabinieri di Pizzo hanno proceduto a deferire in stato di libertà all’autorità giudiziaria un settantunenne napitino con l’accusa di furto aggravato. L’attività d’indagine, scaturita dal verificarsi di alcuni episodi di furto in abitazione che avevano interessato soprattutto appartamenti turistici nell’area costiera a nord del comune tirrenico, privandoli di infissi e suppellettili varie, è culminata, come detto, con una denuncia operata dai militari. Nella mattinata di sabato scorso i carabinieri hanno dato il via ad una perquisizione all’interno di un residence di località Marinella. Ben presto i militari si sono imbattuti in un area retrostante alla struttura turistica dove erano stati riposti in maniera frettolosa, probabilmente per l’immediata posa in opera all’interno della medesima struttura, un numero vastissimo di mobili, infissi, sanitari e di materiale edile. In particolare a colpire i militari dell’Arma l’eterogeneità del materiale rinvenuto, tra i quali si registravano circa 200 porte e finestre, circa 20 sanitari e mobilio di vario genere. Il magazzino di fortuna veniva posto sotto sequestro dai militari che provvedevano ad identificare il proprietario della struttura e a deferirlo alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia con l’accusa di furto aggravato.
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