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Reggio Calabria - Le Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico impegnate nell’attività di  controllo del territorio nella zona del Ce.Dir., ieri hanno arrestato due giovani rumeni, entrambi residenti a Reggio, nella flagranza del reato di tentato furto aggravato di cavi in rame. Il personale della Polizia di Stato, nel transitare davanti al costruendo Palazzo di Giustizia, ha notato un varco nella recinzione metallica che ne delimita l’area dei lavori e ha effettuato un controllo all’interno dove hanno individuato e fermato due intenti a sottrarre alcuni cavi elettrici.

Il seguito dell’attività di ispezione e controllo di quell’area ha consentito al personale delle Volanti di individuare 360 kg. di cavi, ben accatastati, pronti per essere trasportati e da cui recuperare il rame da destinare al mercato clandestino. Durante le operazioni svolte è stato individuato e fermato un terzo complice, anch’esso di nazionalità rumena e residente in Reggio Calabria, il quale è stato denunciato per lo stesso reato. L’auto dei malviventi, una Opel Astra, è stata posta sotto sequestro dalla competente Autorità Giudiziaria. 

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