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Cosenza - Un poliziotto, dopo un intervento a Cosenza per una lite in famiglia, ha salvato una bambina che presentava delle difficoltà respiratore. La bambina, in preda a forti convulsioni, era in braccio ad un uomo che, in evidente stato di agitazione, usciva da un portone. Gli agenti della squadra volante della Questura di Cosenza hanno notato la situazione. Uno degli operatori di polizia, con laurea in medicina, capita la reale gravità della situazione di salute della piccola, ha subito effettuato le manovre necessarie per agevolarne la respirazione. La bambina è stata poi portata in ospedale. Durante il tragitto, il poliziotto ha continuato a praticare le manovre di primo soccorso, che hanno consentito alla bambina di riprendere a respirare regolarmente. Giunta al pronto soccorso, la minore, ormai fuori pericolo, è stata sottoposta a visita medica e, dopo le prime valutazione da parte dei sanitari, e stata ricoverata nel reparto di pediatria.

"Non sono supereroe"

"Non sono un supereroe, faccio solo il mio lavoro facendo coincidere due passioni: la medicina e l'essere poliziotto". Passioni che all'ispettore della Polizia di Stato Giancarlo Pullano, in servizio alle volanti della Questura di Cosenza. Nonostante indossasse già la divisa, Pullano non ha voluto rinunciare alla sua seconda passione e si è laureato in medicina diventando un medico abilitato. "Terminato il lavoro sulla volante faccio il medico volontario con la Croce rossa italiana e lavoro sulle ambulanze" racconta ai giornalisti che lo incontrano in questura con al fianco i genitori della piccola che sono andati a ringraziare lui ed il questore Luigi Liguori. "Tutti noi - dice - abbiamo competenze di primo soccorso, io ho solo in più la passione per la medicina. Noi molte volte arriviamo prima dell'equipaggio medico e per questo le nostre conoscenze di primo soccorso sono fondamentali". Ma non per questo ha rinunciato al suo lavoro. "Lo amo - spiega - e non rinuncerei mai all'operatività. Adesso andrò a trovare la piccola appena possibile". La bambina è ricoverata nel reparto di pediatria dell'ospedale di Cosenza. Deve la vita all'incontro con l'ispettore Pullano.

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