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Catanzaro - Nasce da una costola dell'inchiesta "Maestrale-Carthago" che lo scorso maggio ha portato a un'ottantina di arresti in tutta Italia, l'indagine partenopea, durata oltre due anni, su diversi episodi di corruzione al Ministero del Lavoro nei quali sarebbero coinvolti, tra gli altri, imprenditori, e personalità di spicco di un sindacato e anche del ministero del Lavoro. Un'inchiesta, la "Maestrale-Carthago", coordinata dal procuratore Nicola Gratteri che da qualche settimana ha assunto la guida dell'ufficio inquirente partenopeo lasciando quella di Catanzaro. Tutto nasce da una serie di intercettazioni.

Secondo l'ipotesi accusatoria formulata dagli inquirenti napoletani (il sostituto procuratore Henry John Woodcock e il procuratore aggiunto Sergio Ferrigno) scambi di favori per avere vantaggi economici e patrimoniali. 

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