
Lamezia Terme - Nuova udienza per il processo che vede imputato l’avvocato Giovanni Scaramuzzino coinvolto nell’ambito del Processo Perseo e condannato, lo scorso 16 dicembre, a 3 anni di reclusione, assolto per il capo 11 bis (concorso esterno associazione mafiosa) perché il fatto non sussiste e a 5 anni di interdizione dai pubblici uffici. Al centro di questo stralcio del Processo Perseo l’avvocato risponde del reato di voto di scambio. Nell’udienza del 19 gennaio scorso l’avvocato Francesco Siracusano aveva chiesto, per il suo assistito, l’improcedibilità dal momento che Scaramuzzino è già stato giudicato per tale reato nel processo “Perseo”. Il Pm Romano aveva rigettato la richiesta avanzata dal legale.
Il Tribunale, in composizione collegiale (Carè e, a latere, i giudici Sonni e Martire) dà lettura dell’ordinanza su questa questione preliminare sollevata dall’avvocato Siracusano e “rigetta la richiesta avanzata dalla difesa e dichiara aperto il dibattimento”.
Il Pm Elio Romano predispone una produzione documentale e chiede l’esame dell’imputato, Giovanni Scaramuzzino. La difesa chiede invece l’esame dell’imputato e il controesame dei testi in lista. Il Tribunale ammette tutti i mezzi di prova richiesti dalle parti e fissa la prossima udienza per il 20 di settembre 2016 alle 11.
R.V.
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