
Lamezia Terme - Richieste di condanna per i tre imputati del processo “Affari di famiglia” ,che hanno scelto il rito abbreviato, da parte del Pm Marta Agostini. Gli imputati, tutti facenti parte dello stesso nucleo familiare, di cui uno ritenuto responsabile di cessione di sostanza stupefacente ad un minore, sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di estorsione e induzione a rendere dichiarazioni false ad investigatore privato e all’Autorità Giudiziaria.
Le richieste di condanna:
- Cristian Greco 6 anni e 8 mesi
- Melania Bonaddio 4 anni e 8 mesi
- Giovannino Greco 4 anni e 8 mesi
I tre erano stati arrestati lo scorso ottobre nell’operazione denominata “Affari di famiglia” eseguita dagli agenti del commissariato di polizia di Lamezia Terme in collaborazione con la Squadra Mobile di Catanzaro. Nell’operazione era stato coinvolto anche il cugino, Francesco Greco, che ha invece scelto il rito ordinario. Tutti sono accusati, a vario titolo, di estorsione e induzione a rendere dichiarazioni false ad un investigatore privato e alla magistratura. La prossima udienza è fissata per il 21 aprile con le discussioni dei difensori, gli avvocati Salvatore Cerra, Lucio Canzoniere, Antonio Larussa e Nicola Aloisio.
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