
Catanzaro – Nuova udienza del processo d’appello Chimera cominciato a Catanzaro poco meno di un anno dopo la sentenza di primo grado. Scaturito dall’operazione “Chimera”, contro coloro che sono considerati capi e gregari della cosca lametina Cerra-Torcasio-Gualtieri, alla Corte d’Appello di Catanzaro, il sostituto procuratore generale, Carlo Modestino, lo scorso 4 aprile a termine della sua requisitoria, ha formulato le richieste di condanna. 35 gli imputati a processo che avevano presentato appello, tramite i loro legali, alla sentenza di primo grado che aveva visto la condanna di tutti gli imputati, eccetto tre assoluzioni (Torcasio Rita, Torcasio Angela, Rainieri Aurora), pronunciata il 2 maggio dello scorso anno dal giudice del Tribunale di Catanzaro, Antonio Battaglia. Trentacinque le condanne, che variavano dagli 8 mesi ai 14 anni per gli imputati che avevano scelto di essere giudicati con rito abbreviato.
Nell’udienza odierna hanno discusso gli avvocati Careri, Cerminara e Cerra, che hanno chiesto l’assoluzione per i loro assistiti e contestato l’attendibilità dei collaboratori di giustizia. È iniziata così la fase delle arringhe dei difensori. L’udienza è stata rinviata al 21 aprile.
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