
Palmi (Reggio Calabria) - Sono stati chiesti 18 anni per Franco Fazio, il 49enne di Pianopoli che nelle scorse elezioni comunali a Lamezia del 2015 era candidato nelle fila del Cdu in sostegno al sindaco Mascaro. Fazio era stato arrestato il 7 maggio, a poche settimane dalle elezioni, per narcotraffico. Il Cdu, con una nota aveva subito annunciato che il candidato da quel momento non era più in corsa. Il pm della Dda di Reggio, nel tribunale di Palmi dove si sta svolgendo il processo, ieri ha fatto le sue richieste di condanna.
“Columbus”, così hanno denominato questa operazione che ha coinvolto una quindicina di persone, tra queste anche lametini, fermate e arrestate tra la Calabria e New York nell'ambito dell'indagine della Polizia di Stato e dell'Fbi su un'organizzazione criminale legata alla ‘ndrangheta e alle famiglie mafiose americane. Una trentina, invece, gli indagati. I provvedimenti erano stati emessi dalla Dda di Reggio Calabria e dalla magistratura americana ed eseguiti dal Servizio centrale operativo (Sco) e dalla Squadra mobile di Reggio Calabria, da Fbi e Homeland security. Secondo gli inquirenti, l’ex aspirante consigliere comunale, sarebbe stato il brooker di Gigliotti (ritenuto a capo dell'organizzazione) tra Italia e Stati Uniti con contatti con alcune cosche. Inoltre, a Fazio sarebbe stato affidato il compito di gestire le trattative con i narcos in Costa Rica gestendo anche una società di import-export quale migliore canale per gestire i presunti traffici illeciti. Sarebbe stato, quindi, una pedina fondamentale nello scacchiere del narcotraffico tra Usa, America Latina e ‘ndrine calabresi.
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