
Lamezia Terme - La Corte di Appello di Catanzaro, Prima Sezione Penale (Presidente Gabriella Reillo e a latere i giudici Fabrizio Cosentino e Antonio Giglio) ha disposto la scarcerazione di Luigi Notarianni 23 anni, figlio di Aldo Notarianni, in accoglimento dell'istanza di revoca della misura cautelare presentata dagli avvocati Aldo Ferraro e Giuseppe De Marco, suoi difensori di fiducia. Luigi Notarianni era stato condannato nel processo Medusa a 5 anni di reclusione per associazione mafiosa ed estorsione, e si trovava ristretto nel carcere di Melfi dal 28 giugno 2012.
Gli avvocati Ferraro e De Marco hanno posto l'accento sul fatto che l'imputato si trovava detenuto da oltre 3 anni e 6 mesi, e che l'associazione di appartenenza si è praticamente disarticolata con la collaborazione dei suoi capi e la detenzione degli altri, argomentazioni condivise dalla Corte, che ha disposto l'immediata liberazione del giovane. Nei giorni scorsi, la Corte aveva adottato la stessa decisione nei confronti della madre del Notarianni, Giuseppina Giampà, anche lei condannata nel processo Medusa e scarcerata per il venir meno delle esigenze cautelari.
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