
Catanzaro – Va ai domiciliari Rosario Notarianni, coinvolto nell’operazione Medusa nel 2012, già condannato nel processo di primo gradi a 8 anni e 8 mesi di reclusione. A decidere di revocare la custodia cautelare in carcere, la Corte di Appello di Catanzaro, che, accogliendo l’istanza dell’avvocato Aldo Ferraro, ha concesso gli arresti domiciliari dopo circa 4 anni e mezzo di detenzione.
Notarianni era in carcere dal 28 giugno del 2012, quando fu arrestato nell’ambito dell’operazione Medusa, perché accusato di essere partecipe alla cosca lametina dei Giampà, in quanto facente parte della ‘ndrina dei Notarianni. La decisione di condanna emessa in primo grado, poi confermata in appello, è stata impugnata dall’avvocato Ferraro con ricorso in Cassazione, ed è proprio la pendenza del giudizio di legittimità, unitamente alla sostanziale disgregazione del sodalizio mafioso di appartenenza, al quale Rosario Notarianni avrebbe partecipato fino al novembre del 2005, hanno indotto la Corte di Appello ad accogliere l’istanza difensiva, ritenendo non più attuali le esigenze cautelari che avevano consentito l’arresto del Notarianni nel giugno 2012.
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