
Catanzaro – Interviene la prescrizione nel processo per le presunte nomine illegittime all’Arpacal. Stamane il Tribunale collegiale di Catanzaro ha emesso sentenza di prescrizione nei confronti di Antonio Scalzo, direttore scientifico Arpacal e consigliere regionale Pd, (difeso dall’avvocato Gambardella), Giuseppe Graziano, l'ex direttore generale vicario dell'assessorato all'ambiente; l'ex commissario dell'Arpacal, Domenico Lemma; e per l'ex assessore regionale all'ambiente, Diego Tommasi. I quattro erano accusati a vario titolo di abuso d’ufficio e truffa.
Altre sette persone, Luigi Luciano Rossi; Francesco Caparello, Pietro De Sensi, Giuseppe Giuliano, Vincenzo Mollace, Francesco Nicolace e Silvia Romano, per le quali il collegio ha pronunciato sentenza di prescrizione solo per alcuni capi di accusa, il processo continuerà a maggio.
Le indagini hanno avuto inizio dopo una serie di esposti relativi al concorso pubblico per dirigente amministrativo dell'Arpacal ed al conferimento dell'incarico di responsabile di struttura semplice avvenuti nel 2008. Il 20 dicembre del 2012 i militari della Guardia di finanza ed il personale del nucleo investigativo sanità e ambiente (Nisa) avevano sequestrato ad alcuni degli indagati la somma complessiva di 500 mila euro.
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