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Catanzaro – Una nuova composizione per il collegio giudicante nell’ambito  del processo Perseo, filone omicidi, che si svolge in Assise a Catanzaro. A presiedere il collegio è ora il giudice Tiziana Macrì. In questa udienza l’avvocato Salvatore Staiano ha proceduto al controesame di Angelo Torcasio rilevando le incongruenze del parlato del collaboratore in merito al coinvolgimento di Franco Trovato nell’omicidio di Giuseppe Chirumbolo. Successivamente, l’avvocato Francesco Pagliuso ha avanzato ineccepibilità rispetto all’interrogatorio del collaboratore Francesco Vasile in quanto lo stesso sarebbe stato prodotto e messo agli atti a metà gennaio, quindi oltre i 180 giorni dall’inizio della sua collaborazione.

Gli avvocati Ferraro, Galeota e Pagliuso hanno inoltre avanzato l’inutilizzabilità dell’interrogatorio di Vincenzo Ventura in quanto ci sarebbe un omesso avviso di deposito atti da parte della procura distrettuale agli avvocati della difesa. Su questi ultimi punti la Corte si è riservata di decidere anche in base a come intenderà muoversi in tal senso il pubblico ministero. Il processo proseguirà il prossimo 14 maggio con il controesame di Saverio Cappello da parte degli avvocati della difesa.

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