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Catanzaro - E’ iniziato in Corte d'Appello a Catanzaro il Processo "Perseo". Oggi, infatti, si è tenuta la prima udienza per il secondo grado del giudizio del processo conclusosi un anno fa con un "tutti condannati". Il 16 dicembre 2015 il presidente del Collegio giudicante Carlo Fontanazza, con a latere i giudici Francesco Aragona e Francesco Tallarico, pronunciò, infatti, la sentenza di primo grado per i 21 imputati che avevano scelto il rito ordinario nel Processo scaturito dall’operazione antimafia denominata “Perseo” scattata il 26 luglio 2013 contro la cosca Giampà di Lamezia Terme e condotta dalla Dda di Catanzaro assieme a polizia, carabinieri e guardia di finanza. Un percorso giudiziario durato quasi due anni, con più di 100 udienze, 14 collaboratori di giustizia che, in video conferenza, hanno risposto in aula alle domande del Pm e degli avvocati così come gli oltre 50 testimoni chiamati a deporre dal pubblico ministero Elio Romano e dal collegio difensivo che si sono avvicendati udienza dopo udienza sul banco dei testimoni.

La breve udienza odierna che dà il via al secondo grado di giudizio è stata rinviata al 10 gennaio 2017 per un difetto di notifica a un difensore. Nella prossima udienza, quindi, il Procuratore generale farà le sue richieste istruttorie.  

perseo_161215-12162015-150910.jpgLa lettura della sentenza di primo grado

Un anno fa si concludeva così il primo atto dell’iter giudiziario:

  •  Antonio Curcio 16 anni di reclusione
  • Antonio De Vito 15 anni di reclusione
  • Vincenzo Arcieri 12 anni di reclusione
  • Franco Trovato 12 anni di reclusione
  • Antonio Donato 10 anni di reclusione
  • Fausto Gullo 8 anni di reclusione
  • Giuseppe Grutteria 13 anni di reclusione
  • Giovanni Scaramuzzino 3 anni di reclusione, assolto per il capo 11 bis (concorso esterno associazione mafiosa) perché il fatto non sussiste e 5 anni di interdizione dai pubblici uffici
  • Giuseppe Notarianni 9 anni e 12 mila euro di multa, assolto per il cap 36 perché il fatto non sussiste
  • Antonio Voci 10 anni e 9 mila euro di multa
  • Pino Scalise 4 anni e 2 mila euro di multa
  • Antonio Notarianni 7 anni reclusione e 9 mila euro
  • Davide Giampà 7 anni e 9 mila euro di multa
  • Andrea Crapella  9 anni di reclusione
  • Giancarlo Chirumbolo 6 anni di reclusione
  • Domenico Curcio 6 anni di reclusione e assolto per il capo 26 per non aver commesso il fatto
  • Eric Voci 5 anni e 2 mesi
  • Carmen Bonafè 5 anni e 9 mila euro di multa
  • Michele Muraca 6 anni e 6 mesi di reclusione
  • Vincenzo Perri 9 anni di reclusione
  • Carlo Curcio Petronio 4 anni di reclusione e 5 anni di interdizione dall'esercizio della professione medica e 5 anni di interdizione dai pubblici uffici.
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