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Lamezia Terme - Inizia il Processo Perseo nell’aula Garofalo del tribunale di Lamezia presieduto dal giudice Fontanazza e a latere Monetti e Aragona. In collegamento video, Francesco Minichienzi, 35 anni, continua il controesame. Michienzi vuole chiarire sull’episodio della bomba al ristorante “La Riviera”.

VIDEO

A prendere la parola per primo è l’avvocato Mendicino, che difende Fausto Gullo. Michienzi riferisce al tribunale di alcuni appunti “ho consegnato dei manoscritti, dove ho riportato solo i fatti più importanti per non dimenticare le cose, li consegnai al pm Dominijianni". "Lei, in questo quaderno ha mai citato Gullo Fausto? - chiede l'avvocato e Michienzi risponde: non lo posso ricordare, io ho parlato di novecento fatti, non ricordo tutto". Michienzi parla dei sopralluoghi nei luoghi oggetto di reati "abbiamo fatto dei sopralluoghi con l'ispettore anche al ristorante La Riviera a Pineta Mare. Fausto Gullo ci ha dato un'altra bomba da 25 kg. Io di Gullo ne ho parlato sia durante i sopralluoghi che in altre occasioni". A questo punto l'avvocato Medicino ribatte: "le contesto che lei nei verbali ha detto cose diverse" e così, l'avvocato Mendicino, legge i verbali di Michienzi (sa chi ha confezionato la bomba? Michienzi: No, questo non glielo so dire). Il punto è che oggi Michienzi riferisce particolari su Gullo che nei precedenti verbali non ha riferito.

Procede il contro esame l’avvocato Zofrea che sul tema chiede: “lei ha ribadito che ha visto in questi secchi dei dadi e dei bulloni”. “Mi è stato detto da Fausto Gullo - risponde Mchienzi - l’ho detto perchè mi è stato detto, io non li ho assolutamente visti” . “Però lei nei verbali di un altro interrogatorio con Dominijianni il 9 giugno 2006 e nell’interrogatorio con l’Ispettore di ottobre - osserva l’avvocato Zofrea - parla di un secchio di pittura ricoperto di carta ma riferisce di non sapere cosa c’era. Perchè non ha detto: io non l’ho vista, ma Gullo mi ha detto dei bulloni?”. A questo punto è intervenuto il pm Romano che ha riferito come Michienzi abbia citato Gullo in altre occasioni. Michienzi chiarisce poi l’episodio del posizionamento della bomba al ristorante "La Riviera" dove è poi rimasto coinvolto anche il ristorante "La Conchiglia", ristorante che ha subito un altro atto intimidatorio. L’avvocato ha poi chiesto precisazioni in merito alla 357 Magnum. “Io ho avuto una Magnum che avevo sempre con me e poi l’ho consegnata... dopo anni di carriera criminale è normale non ricordare con precisione ogni cosa”.

Infine, l’avvocato Mendicino è intervenuto chiedendo di acquisire il quaderno contenente gli appunti per constatare se fa riferimento a Gullo dal momento che il testimone non ricorda di averlo citato negli appunti. Il controesame di Francesco Michienzi termina qui mentre si avvia una pausa per ascoltare, sempre durante l’udienza odierna, il collaboratore L.P..

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